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Mistica ed ironia

La ciliegina sulla torta del potere, il discorso edificante ai funerali del boss, la poesiola per le nozze dei borghesucci, il pistolotto moraleggiante al convegno sulla pace, la citazione dotta dell'ex liceale a pranzo dai suoceri, il libro su Gramsci del professore di provincia che altri professori come lui leggeranno, compiacendosi della propria intelligenza e cultura, la teoria morale aggiornata e travagliata, come si conviene in quella che alcune persone hanno deciso di chiamare età post-moderna, l'articolo di giornale pieno di amarezza per il disoccupato che s'è dato fuoco, che l'autore rileggerà compiaciuto e per il quale riceverà complimenti della "gente che conta" (l'unica che legge il giornale su cui scrive), il libercolo rabberciato, ma buono per tentare la carriera accademica.
Oppure l'impegno per il progresso comune, lo sporgersi speranzoso nella vita pubblica, la passione etica e politica, carica di tutto il suo pathos, la vigilanza pasoliniana, le virtù morali e civili, il sapere come potere di tutti, l'intellettuale e l'operaio, un nuovo mondo che cresce attraverso il pensiero e la parola.
Oppure. Oppure la cura di sè, la disciplina del vivere nascostamente, la fuga dal mondo, come si conviene a dei chierici: rifiuto di tutto, di tutti: mistica ed ironia.
Mistica ed ironia. Le due uniche armi per sopravvivere in un quadro di Jeronymus Bosch. E per fare una cultura che non sia né spudorata, né ipocrita, né sprovveduta.

Posted on गुरुवार, अक्‍तूबर २८, २००४ at २१:०४ by Registered Commenterantonio vigilante in | Comments2 Comments | References1 Reference

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Reader Comments (2)

Va bene, concordo per l'ironia, ma c'è compatibilità tra mistica e impegno politico? O piuttosto- siccome credo che la mistica non neghi anche la propria attitudine alla politica- quale tipo di politica e di diritto può perseguire e sostenere un mistico?Non può succedere che il mistico voglia importare nella politica e nel diritto ciò che ritiene di avere visto nella contemplazione dell'assoluto?Ed è sufficiente l'ironia a scongiurare questo rischio?
अक्‍तूबर २९, २००४ | Unregistered CommenterLudò
Se la mistica è allontanamento dal mondo, nulla è più lontano dalla mistica della politica - cura del mondo. Se la mistica è visione dell'Assoluto, una politica che vi ispirasse sarebbe anche pericolosa. Ma la mistica di cui parlo non ha alcun Assoluto; nasce da una radicale de-lusione, dalla fine di ogni gioco. Naturalmente anche questo atteggiamneto ha un suo valore politico, ma in senso puramente negativo: come critica e rifiuto dell'istituzione, dello Stato, del potere, della "rettorica". Una posizione che, mi pare, ha una sua bella tradizione: da Chuang-tzu a Michelstaedter e Mauthner.
अक्‍तूबर २९, २००४ | Registered Commenterantonio vigilante

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